Copertura con sistema di isolamento termico ventilato della Basilica di Agliate

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La Basilica di Agliate, gioiello architettonico di stile romanico con struttura a tre navate, è stata costruita fra il X ed il XIII secolo. Accanto alla Basilica, edificato nello stesso stile, sorge il Battistero con pianta irregolare a nove lati e copertura a volta con otto spicchi. Dall’ultimo intervento di manutenzione del tetto, che risale agli anni ’70 del secolo scorso, nel corso dei decenni il manto di copertura della Basilica è andato progressivamente deteriorandosi, a causa del costante spostamento dei coppi non adeguatamente fissati alla struttura e della rottura di alcuni di essi per gli effetti del tempo e di fattori ambientali, provocando preoccupanti e dannose infiltrazioni d’acqua. Leggi l’articolo

Una notte a Pompei. Luci, suoni e proiezioni in un percorso notturno

Una notte a Pompei è il percorso di suoni e luci che permette di visitare gli scavi campani anche di notte grazie al nuovo impianto di illuminazione del sito archeologico. Dall’ 8 luglio e fino al 24 agosto, i visitatori potranno percorrere l’area anche dopo il tramonto grazie ad un nuovo percorso che, partendo da Porta Marina, attraversa le Terme Suburbane, la Domus di Trittolemo, il santuario di Apollo, il Capitolium, e si conclude presso la Basilica, che in notturna diverrà lo scenario di proiezioni tridimensionali.Leggi l’articolo

Museo del territorio diocesano a Sutri. Tracce di corten nella storia

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Il tufo, la pietra tipica della provincia di Viterbo sui cui sorgono gli incantevoli borghi storici del centro Italia, l’impostazione medioevale mitigata solo in parte dagli interventi in epoche successive, i resti romani a testimonianza di un passato celebre che è arrivato sino a noi. Sutri è una delle mete più interessanti della Tuscia, quel territorio compreso tra Lazio, Toscana e Umbria che è stato riscoperto in questi anni dal turismo internazionale. Un panorama fatto di torri e mura merlate, di blocchi di pietra e fronti compatti, nel quale si inserisce il progetto dell’Arch. Romano Adolini, che ha portato alla riqualificazione dell’ex Episcopio, il palazzo che sorge nel Centro Storico a ridosso della Cattedrale, oggi trasformato in Nuovo Museo Diocesano. Leggi l’articolo

Stanze di Raffaello: la nuova illuminazione nell’era digitale

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Dopo la Cappella Sistina anche le Stanze di Raffaello risplendono di nuova luce. Sono stati accesi oggi per la prima volta i 2400 LED che consentiranno di ammirare come mai prima d’ora gli affreschi realizzati dal Genio di Urbino. La nuova illuminazione progettata da OSRAM, azienda leader mondiale nel settore, è stata presentata dalla dott.ssa Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani, dal prof. Antonio Paolucci, già Direttore dei Musei Vaticani, da Mons. Rafael Garcia de la Serrana Villalobos, Direttore dei Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, da Mark Zwerner, portavoce del Presidente di Osram Olaf Berlien, da Carlo Maria Bogani, Direttore esecutivo del progetto OSRAM.Leggi l’articolo

Il restauro della copertura dell’ex-macello di Padova

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Il complesso architettonico costruito all’inizio del Novecento a Padova come struttura funzionale adibita a mattatoio, fu progettato dall’Ing. Alessandro Peretti per sostituire l’ormai insufficiente macello realizzato da Giuseppe Jappelli. Il progetto era caratterizzato da una particolare e articolata planimetria con i vari edifici disposti ai lati di un’asse centrale, ispirandosi al modello di mattatoio realizzato negli stessi anni ad Offenbach in Germania. L’ingresso principale dell’edificio, originariamente adibito alla prima visita del bestiame, è costituito da un portico colonnato che unisce due corpi di fabbrica: sulla sinistra si trova l’edificio che ospitava l’abitazione del custode e i locali per le guardie daziarie e di città, mentre a destra la costruzione destinata agli uffici, la pesa e l’abitazione del direttore, edificio che dal 2009, dopo il restauro, accoglie il Planetario. Leggi l’articolo

Un patto tra Stato e costruttori per recuperare il patrimonio degli edifici storici

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La proposta la lancia Vittorio Sgarbi sul finire del dibattito pubblico organizzato dai giovani costruttori di Ance Veneto a Villa Varda di Brugnera (Pordenone) per il terzo appuntamento del Ciclo del Bello. Il critico d’arte, davanti a una platea di 250 persone composta da imprenditori edili, progettisti ma anche tanta gente comune, era chiamato a dire la sua sul tema portante della conferenza: “il valore del bello e della qualità delle costruzioni”. Argomento al quale i giovani costruttori dell’Ance si mostrano molto sensibili da tempo.Leggi l’articolo

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