Browsing Tag

restauro

Un patto tra Stato e costruttori per recuperare il patrimonio degli edifici storici

ciclodelbello_prima

La proposta la lancia Vittorio Sgarbi sul finire del dibattito pubblico organizzato dai giovani costruttori di Ance Veneto a Villa Varda di Brugnera (Pordenone) per il terzo appuntamento del Ciclo del Bello. Il critico d’arte, davanti a una platea di 250 persone composta da imprenditori edili, progettisti ma anche tanta gente comune, era chiamato a dire la sua sul tema portante della conferenza: “il valore del bello e della qualità delle costruzioni”. Argomento al quale i giovani costruttori dell’Ance si mostrano molto sensibili da tempo.Leggi l’articolo

L’Istituto degli Innocenti, prima struttura laica a operare per la tutela dei minori ha trasformato alcuni spazi in museo

museo-degli-innocenti_04

Il progetto del Museo degli Innocenti rappresenta la sintesi tra le istanze di uso contemporaneo degli spazi museali esistenti e la valorizzazione e rigenerazione di ambienti fino ad oggi non sfruttati a pieno. Il confronto progettuale con l’opera di Filippo Brunelleschi si è svolto escludendo posizioni ortodosse e fondamentaliste rivolte alla mera conservazione del bene, per adottare un approccio più riflessivo e interpretativo che vede nel bene monumentale una struttura della costante attività di progettazione e attuazione, che deve allo stesso tempo essere adeguata e salvaguardata. Leggi l’articolo

L’ultima cena di Eataly. Restauro ambientale da 1 milione di euro per il Cenacolo di Leonardo

Il Cenacolo Vinciano nell’ ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano è riconosciuta essere un’opera fragile. Il dipinto parietale, dal 1980 è patrimonio UNESCO, ogni giorno va incontro a un lento degrado a causa delle polveri sottili che ognuna delle 400.000 persone che possono vedere il dipinto ogni anno porta con sé, rischiando alla lunga di privare il nostro Paese di uno dei suoi capolavori più straordinari.Leggi l’articolo

Castello di Agliè, parte il cantiere di restauro per la Fontana dei Quattro Fiumi

fontana-quattro-fiumi-aglie

Il Polo Museale del Piemonte e il Centro di Conservazione e restauro de La Venaria Reale hanno firmato una convenzione con lo scopo di condividere competenze e per realizzare programmi di ricerca, sperimentazione, studio, documentazione e attuazione degli interventi di conservazione e di restauro. Due gli ambiti di collaborazione: il cantiere d’intervento nel complesso decorativo della Fontana dei Quattro Fiumi di Filippo e Ignazio Collino, nei giardini del castello ducale di Agliè e il progetto di ricerca sulle tecniche e il restauro dei manufatti orientali e di imitazione, ampliando una ricerca del 2005, che prese le mosse dallo studio dei Gabinetti cinesi di Villa della Regina.Leggi l’articolo

I serramenti della storica facciata del Fondaco dei Tedeschi a Venezia

fondaco-dei-tedeschi_prima

I progetti realizzati in laguna attirano da sempre l’attenzione del mondo dell’architettura internazionale e non solo. Il restauro del Fondaco dei Tedeschi che porta la firma di Rem Koolhaas, ultimo Direttore della Biennale, è stato senza dubbio uno degli interventi più significativi dell’anno appena concluso per importanza storico-culturale, difficoltà di realizzazione e ripercussione mediatica. I serramenti OS2 75 di Secco Sistemi impreziosiscono la storica facciata del Palazzo sul Casalgrande Grande, tornata a nuovo splendore.Leggi l’articolo

Casolare in campagna in provincia di Lucca

casale_01

L’unità oggetto di intervento è un antico casale, risalente al 1887, nelle vicinanze del centro urbano del Comune di Montecarlo ed inserito nel contesto della campagna lucchese, di cui presenta i tratti caratteristici tipici. L’immobile è collocato in un ambiente collinare dalle dolci pendenze e ricco di ambienti boschivi, in cui querce e castagni arrivano a lambire il terreno pertinente al casale.Leggi l’articolo

Il progetto di riuso di Loggia Villa Zileri alle porte di Vicenza

zileri_Caliaro-Luigino

ph. Luigino Caliaro

Le prime testimonianze scritte sulla villa risalgono al XV secolo, durante il quale cominciò ad essere una importante struttura agricola con annessa dimora padronale. Nel corso dei secoli è cresciuta, secondo il disegno di alcuni grandi maestri, quali Borella e Muttoni, modificando il complesso con nuove costruzioni, così da apparire come un insieme organico di ambienti dotati di propria funzione e di autonomia. Durante il ‘700 il salone d’onore fu impreziosito da un importante ciclo di affreschi di Giovan Battista Tiepolo ma fino alla fine degli anni ’70, le pertinenze della Villa, compresa la Loggia, sono state oggetto di scarsa manutenzione. Leggi l’articolo

Il Museo dell’opera del Duomo di Firenze

museo-opera-duomo

ph. Claudio Giovannini

Dopo due anni di lavori, ha riaperto i battenti il nuovo Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Situato a nord-est della piazza che ospita Santa Maria del Fiore, conosciuta anche come il Duomo di Firenze, questo museo è una meta obbligata per chiunque visiti il capoluogo toscano. Qui è custodita quella che viene considerata la maggiore collezione al mondo di sculture del Medioevo e del Rinascimento fiorentino, composta da oltre 750 opere tra statue e rilievi in marmo, bronzo e argento, tra cui capolavori dei maggiori artisti del tempo: Michelangelo, Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia, Andrea del Verrocchio e molti altri ancora.Leggi l’articolo

Formazione_Il restauro dell’architettura moderna

restauromoderno_prima

‘Perché e Come restaurare l’architettura moderna’ costituisce il punto di partenza da cui è scaturito il percorso formativo proposto. La necessità di riflettere sui termini conservazione e restauro, e di proiettarne i principi teorici e la pratica operativa in un contesto contemporaneo, che riconosce nell’architettura ‘moderna’ un patrimonio da tutelare al pari di edifici antichi, è oggi percorso indispensabile per affrontare con consapevolezza il cantiere dell’architettura più recente. Leggere e capire l’architettura moderna, indagare e conoscere i suoi materiali e le strutture, sono momenti fondamentali per una progettazione di restauro in grado di avvalersi delle più recenti innovazioni tecnologiche e dei materiali attualmente disponibili e procedere poi ad un intervento attento ed adeguato alle caratteristiche dell’edificio.

Leggi l’articolo

Il progetto di riuso dell’ex-Panificio militare di Verona, oggi polo universitario

carmassi_prima

L’ex-Panificio militare nell’area della Caserma di Santa Marta è un complesso costruito a Verona su progetto del Genio militare austriaco nel 1865. Dal 2012 è la nuova sede della Facoltà di Economia dell’Università di Verona grazie al progetto di recupero e rifunzionalizzazione di Marco Carmassi, in collaborazione con Iuav Studi e Progetti.  Chiave di volta dell’intervento su questo austero manufatto industrial-militare, caratterizzato da una forte densità strutturale e da una notevole complessità volumetrica, è la definizione di una nuova strategia distributiva interna, capace di rispondere alle esigenze dell’Università (aule, studi dipartimentali, servizi agli studenti e ai docenti) mantenendo e anzi esaltando le qualità spaziali e materiali dell’edificio.

Leggi l’articolo

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano