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Museo del territorio diocesano a Sutri. Tracce di corten nella storia

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Il tufo, la pietra tipica della provincia di Viterbo sui cui sorgono gli incantevoli borghi storici del centro Italia, l’impostazione medioevale mitigata solo in parte dagli interventi in epoche successive, i resti romani a testimonianza di un passato celebre che è arrivato sino a noi. Sutri è una delle mete più interessanti della Tuscia, quel territorio compreso tra Lazio, Toscana e Umbria che è stato riscoperto in questi anni dal turismo internazionale. Un panorama fatto di torri e mura merlate, di blocchi di pietra e fronti compatti, nel quale si inserisce il progetto dell’Arch. Romano Adolini, che ha portato alla riqualificazione dell’ex Episcopio, il palazzo che sorge nel Centro Storico a ridosso della Cattedrale, oggi trasformato in Nuovo Museo Diocesano. Leggi l’articolo

Ex-Garage Jaguar. Da spazio industriale a incubatore d’arte

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Da spazio industriale a incubatore d’arte, grazie al recupero di Valorizzazioni Culturali, società che prende in gestione immobili storici e li fa tornare a nuova vita insediandovi eventi culturali. L’immobile, che si sviluppa su due piani di circa 900mq l’uno, per un totale di 1800 mq, è stato realizzato nel Dopoguerra dall’architetto Pietro Lingeri, esponente di spicco del Razionalismo Italiano. Da poco più di un anno in gestione esclusiva a Valorizzazioni Culturale, l’immobile ospita eventi culturali e sportivi.Leggi l’articolo

Les Dock Village a Marsiglia. Prima magazzino e poi centro di affari, oggi ospita 65 tra boutique e ristoranti

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I “Docks” di Marsiglia furono costruiti a metà del XIX secolo come depositi delle merci in transito. Progettati dall’architetto Gustave Desplaces, erano costituiti da quattro magazzini – ciascuno disposto intorno a una corte – e dall’edificio direzionale. Superstizione o numerologia, la struttura dei Docks era stata pensata come un orologio universale: 365 metri di lunghezza (come i giorni dell’anno), 52 porte (come il numero delle settimane), 7 piani (i giorni della settimana) e 4 corti interne (le stagioni). Negli anni ’90, grazie al progetto Euroméditerranée, i Docks sono stati trasformati in un moderno centro d’affari. Nel 2007 sono stati rilevati da JP Morgan Asset Management per conto di alcuni investitori istituzionali che intendevano farne un “centro di vita”. Nel 2015 e dopo più di due anni di lavori Les Docks Village, grande ed emblematico edificio del quartiere Joliette a Marsiglia, è rinato a nuova vita. Prima magazzino e poi centro di affari, oggi ospita 65 tra boutique e ristoranti in un contesto vivace e alla moda. Leggi l’articolo

La campagna di crowdfunding per il salvare il Castello di Sammezzano nella campagna toscana

Il Castello, edificato nel 1065 per volere della famiglia Ximenes D’Aragona, è una struttura in stile moresco immerso in uno dei parchi più estesi della Toscana. Il castello ed il suo parco storico costituiscono un unicum di notevole valore storico-architettonico e ambientale ma nonostante la vendita all’asta del 1999 e alcuni urgenti lavori di restauro, è in stato di abbandono.Leggi l’articolo

Segnala un luogo della tua città che vorresti fosse recuperato. 150 mln dal Governo

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016. L’iniziativa è stata annunciata dal Presidente del Consiglio durante un’intervista l’8 maggio 2016.

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Ville Venete. L’analisi multicriteri nel processo decisionale per la stima

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L’articolo analizza il comportamento dei valutatori di immobili storici, in modo particolare di Ville Venete, per comprendere quali caratteristiche dovrebbero essere considerate in fase di stima e come queste incidono nella formazione del valore del bene.
A tale scopo si utilizza un metodo di analisi multi-criterio, nello specifico si adotta un approccio gerarchico, Analytic Hierarchy Process (AHP), procedura fondata sull’ipotesi che il valore unitario di stima possa essere espresso in funzione delle singole caratteristiche che connotano il bene oggetto di studio, suddivise in criteri e sotto-criteri, come verrà meglio descritto in seguito.

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