Browsing Tag

monitoraggio

Progetto CO.B.RA. Diffusione tecnologie per la conservazione

cobra_aperturaicona(580x)

Il Progetto CO.B.RA è un progetto finanziato dalla Regione Lazio, a durata 2 anni a partire dal luglio 2015, per valorizzare le capacità di ricerca ENEA nell’applicazione di Radiazioni (ionizzanti e non) e di tecnologie abilitanti, a supporto dell’innovazione della filiera produttiva (PMI) dei Beni Culturali. L’obiettivo generale è diffondere e trasferire alle PMI (operanti nel settore dei beni culturali) le competenze ENEA e gli strumenti avanzati di diagnostica e di indagine, per qualificazione dei materiali e identificazione dei trattamenti innovativi, finalizzati alla protezione e al mantenimento del patrimonio culturale.Leggi l’articolo

Il MIT sollecita aggiornamento del data-base delle opere incompiute

Diga di Blufi, Palermo

Il SIMOI è il Sistema Informatico di Monitoraggio delle Opere Incompiute, attivo dal 2013, pubblicato sulla pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che mette in rete una banca-dati costituita da appositi elenchi-anagrafe delle opere incompiute di competenza delle amministrazioni statali, regionali e locali. E’ possibile consultare l’elenco delle opere incompiute sul sito serviziocontrattipubblici.it e avere accesso ad una serie di informazioni tra cui: ambito di interesse, titolo opera incompiuta, localizzazione opera, percentuale di lavori eseguiti, fruibilità dell’opera, importo oneri per l’ultimazione dei lavori.
Leggi l’articolo

Piano riqualificazione centro storico del comune di Catania

Il “Piano riqualificazione centro storico” per il comune di Catania si pone come obiettivo principale il miglioramento della qualità urbana attraverso la tutela e la conservazione delle caratteristiche della città barocca, la correzione e il miglioramento delle alterazioni incompatibili con la struttura storica e la razionalizzazione, il riuso e l’ottimizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Leggi l’articolo

Progetto PROTHEGO. Atlante dei rischi a cui sono soggetti gli oltre 400 siti UNESCO europei.


Il Progetto, coordinato da ISPRA, e sviluppato in collaborazione con il Natural Environment Research Council (NERC) inglese, la Cyprus University of Technology (CUT), l’Università di Milano Bicocca ed il Servizio Geologico della Spagna (IGME) si propone di redigere un Atlante dei rischi a cui sono soggetti gli oltre 400 siti UNESCO europei.

Leggi l’articolo

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano