Browsing Tag

FRCM

Sistema PBO-FRCM. Una soluzione efficace per gli interventi di rinforzo sulle opere infrastrutturali

PBO-FRCM-_prima-

Il rinforzo di strutture in cemento armato rappresenta oggi più che mai, alla luce dei recenti crolli avvenuti in Italia, una sfida ricorrente nelle infrastrutture di trasporto quali ponti e viadotti, soggetti a carichi ripetuti dovuti al traffico veicolare. Le imprese si trovano così davanti alla difficile scelta di una soluzione che garantisca la massima sicurezza in ogni condizione e che sia duratura nel tempo. Semplificando il processo decisionale, i tecnici hanno a disposizione due tipologie di intervento: quella tradizionale con FRP basati su matrici organiche e le nuove soluzioni basate su matrici inorganiche (FRCM).Leggi l’articolo

A MADE Expo 2017 tecnologie e prodotti per il rinforzo strutturale del calcestruzzo e della muratura

ruregold_prima

Sono numerosi gli edifici e le strutture, trattati in precedenza con le soluzioni FRCM, che hanno resistito a terremoti di elevata intensità, come la Chiesa Santa Maria Centurelli di Caporciano (AQ), il viadotto in località Posta (RI), il ponte dell’abbazia di Fiastra a Tolentino (MC) e la cappella dell’oratorio in località Rolo (RE). Le tecnologie FRCM di Ruredil, che si basano sull’impiego di una rete in PBO (Ruregold®) o in carbonio (Ruredil X Mesh) abbinata a una matrice inorganica stabilizzata appositamente formulata per l’utilizzo su supporti in muratura e calcestruzzo, garantiscono efficacia antisismica provata, facilità e tempi ridotti di applicazione, proprietà elevate in termini di efficacia, durabilità e resistenza al fuoco (certificata in classe A2).Leggi l’articolo

Rinforzo strutturale. Ponte di Piazza Ghiaia a Parma

L’intervento si colloca all’interno della riqualificazione urbana dell’area di piazza Ghiaia, nel centro storico di Parma, area dedicata al mercato dai primi anni del 1800. Il sito è adiacente al letto del torrente Parma, e gli interventi in oggetto si sono resi necessari a causa del degrado importante delle strutture in c.a. (la copertura in c.a. è il piano viario di un ponte carrabile) anche legato all’ambiente particolarmente aggressivo (attacco di Sali disgelanti dalla copertura non impermeabilizzata) e dalla forte presenza di umidità legata alla presenza delle acque superficiali e di risalita.
Leggi l’articolo

Rinforzo strutturale. Intervento di miglioramento sismico per un edificio scolastico

L’edificio scolastico “Scuola Media Aldo Moro” di Piazza Unità d’Italia di Cernusco sul Naviglio è stato realizzato alla fine degli anni ‘60 e manifesta caratteristiche tipologiche strutturali tipiche di quegli anni. L’edificio è nel suo complesso realizzato mediante la composizione in pianta di tre differenti corpi di fabbrica, strutturalmente separati tra di loro mediante opportuni giunti.
Leggi l’articolo

Adeguamento sismico. Ruregold per un edificio scolastico a Modena

Materiali stoccati in cantiere

L’intervento di adeguamento sismico dell’edificio scolastico ITCS J Barozzi a Modena è stato eseguito con tecnologia FRCM e riguarda una porzione del fabbricato destinata ad aule, in particolare i pilastri del primo interpiano. Realizzato nel 1954, l’immobile presenta una pianta a “C” con diversi corpi di fabbrica separati da giunti strutturali, ed è composto di un piano seminterrato e tre fuori terra. La struttura è impostata su un telaio regolare in c.a. con pilastri, travi ribassate e interposti solai in laterocemento, alcuni monodirezionali ed altri bidirezionali (a seconda delle luci). La necessità di adeguare staticamente e sismicamente l’edificio, e di operare alcuni interventi a livello impiantistico, connessi ad una nuova distribuzione degli spazi e delle funzioni, ha dato il via ad una campagna di indagini (sia documentali che strumentali) per verificare le carenze strutturali e predisporre conseguentemente un progetto conforme a quanto previsto nelle NTC08.
Leggi l’articolo

Consolidamento strutturale. Rinforzi di sistemi voltati

volta ad ombrello

Localizzato nel centro del Comune di Chiari (BS), l’orfanatrofio femminile ex derelitte è una struttura distribuita su tre livelli, composta da due piani fuori terra e sottotetto, ed organizzata a corte con quattro blocchi. All’interno della corte esiste un magazzino ad un piano. Il progetto prevedeva un restauro conservativo, un consolidamento strutturale e un miglioramento sismico dei corpi principali dell’edificio mentre per il magazzino, di scarso pregio architettonico, un intervento di demolizione e ricostruzione con aumento di volume. L’immobile, attualmente caratterizzato da un elevato degrado con crolli diffusi, dopo l’intervento di restauro e riqualificazione, avrà una destinazione prettamente sociale.
Leggi l’articolo

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano