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La nuova Filarmonica di Amburgo su un ex-deposito merci in laterizio

La nuova Filarmonica di Amburgo su un ex-deposito merci in laterizio

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ph. Maxim Schulz

La Elbphilharmonie, la nuova sala da concerto di Amburgo, sulle rive del fiume Elba si sovrappone all’ ex-magazzino conosciuto come il Kaispeicher A all’interno della parte storica del porto della città. La soprelevazione di 50 metri a partire dal complesso originario è stata una delle sfide strutturali più interessanti in Europa. L’interazione tra il magazzino esistente in laterizio e le curve in vetro abbagliante è il biglietto da visita architettonico della Elbphilarmonie a firma di Herzog & de Meuron.

Per motivi di isolamento acustico il nuovo edificio è disaccoppiato dal vecchio fabbricato ma tre le due parti rimane una zona accessibile al pubblico, la Plaza. E’ qui ad un’altezza di 37 metri, che si apre al visitatore una terrazza panoramica sulla città di Amburgo ricongiungendo visivamente il porto antico alla città. La Plaza uno spazio pubblico per tutta la città, è accessibile a tutti i visitatori, con o senza il biglietto del concerto.

Una posizione esclusiva

La Elbphilharmonie di Amburgo sorge in un luogo storicamente importante per la città: i bacini Sandtorhafen, che nel 1875 hanno visto la realizzazione del primo Dock. Il Kaiserspeicher è un magnifico edificio neogotico che rapidamente si è affermato come simbolo architettonico, mentre la città diveniva un importante centro del commercio internazionale. Quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale, il Kaiserspeicher è stata fatto esplodere nel 1963. Nel 1966 la Kaispeicher A è stato eretto su lo stesso sito, sulla base di un progetto di Werner Kallmorgen. Cacao, tè e tabacco sono stati conservati qui fino al 1990.

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ph. Michael Zapf

 

L’edificio. Miracolo strutturale

Il Grand Hall, a 50 metri dal livello del suolo e con 2.100 posti a sedere, è il cuore della Elbphilharmonie Amburgo. E’ un capolavoro strutturale: per l’isolamento acustico, le 12.500 tonnellate della sala poggiano su 326 gruppi di molle giganti sdoppiandosi completamente dall’edificio esistente. Per garantire un’acustica perfetta, è stato sviluppato anche un materiale speciale, noto come la pelle bianca -10.000 pannelli in fibra di gesso composti da una miscela di gesso naturale e carta riciclata. Questi soddisfano i massimi requisiti in materia di qualità, peso, protezione acustica e antincendio e durata nel tempo.

 

La facciata in vetro da 16.000 mq

La facciata in vetro abbagliante della Elbphilharmonie è unica. Si compone di 1.100 singoli riquadri, ciascuno dei quali misura quattro-cinque metri di larghezza e alta più di tre metri. Le aperture finestrate sono un capolavoro di ingegneria. La maggior parte delle lastre di vetro sono state sagomate singolarmente con precisione millimetrica a 600 ° C, poi contrassegnati con grigio basalto per ottenere dei punti più riflettenti. Questo trattamento fa sì che la struttura non si surriscaldi all’interno e allo stesso tempo crea un particolare effetto scintillante all’esterno. La superficie di vetro della Elbphilharmonie copre 16.000 metri quadrati, una dimensione equivalente a due campi da calcio.

 

cover grande a lato | ph. Iwan Baan

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ph. Iwan Baan

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ph. Maxim Schulz

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Elbphilarmonie, cross-section_ph. Herzog & de Meuron / bloomimages

 

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