cover_digitale

Nasce l’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano

Nasce l’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano

innovazione-digitale_01

L’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano, alla sua prima edizione, nasce con gli obiettivi di introdurre nell’ecosistema culturale italiano un luogo in grado di fornire una visione sistemica dell’innovazione digitale applicata ai processi di conservazione, valorizzazione, gestione, promozione, commercializzazione e fruizione del patrimonio, dei prodotti e servizi nel mercato dell’arte e della cultura, per facilitare l’upgrading dell’ecosistema culturale; e di agevolare il confronto tra gli attori della domanda e dell’offerta per diffondere la cultura dell’innovazione digitale e tracciare le linee evolutive del settore.

Le attività previste dall’Osservatorio per il 2016 riguardano: una ricerca mirata ad analizzare i processi di adozione, l’utilizzo e l’impatto delle tecnologie digitali nel settore dell’arte e dei beni culturali, così come i possibili trend di sviluppo futuri in particolar modo in ambito museale, ritenuto rappresentativo, per la prima edizione, del sistema di accadimenti e relazioni tipici del settore; tre workshop con la community dell’Osservatorio per approfondire e discutere le linee evolutive emergenti nonché le resistenze e le opportunità a cui devono far fronte gli operatori del settore A&CH; un convegno finale di presentazione dei risultati della Ricerca, aperto al pubblico.

Nell’ambito della Ricerca 2016, l’Osservatorio si propone di esaminare l’utilizzo e l’influenza delle tecnologie digitali nel settore A&CH e della cultura in relazione a tre prospettive di analisi: i processi interni, il marketing e la user experience.

In particolare, si prevedono quattro ambiti di ricerca:

1.mappatura delle tecnologie digitali applicate/applicabili al mondo dell’arte e della cultura;

2. analisi della loro diffusione all’interno del contesto italiano, in particolare nel contesto museale;

3. valutazione del processo di adozione della tecnologia da parte delle istituzioni culturali e della capacità di generare valore;

4. analisi del ruolo delle startup tecnologiche, a livello nazionale e internazionale.

 

Per essere informati sulle attività dell’Osservatorio è possibile contattare la prof.ssa Michela Arnaboldi (michela.arnaboldi@polimi.it) e la dott.ssa Eleonora Lorenzini (eleonora.lorenzini@polimi.it).

 

Ulteriori informazioni su: osservatori.net

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Palazzo_Barberini_(Rome)

ENEA e MiBACT insieme per palazzi storici e musei più efficienti

cover_terremoto-amatrice

Il patrimonio religioso culturale, un valore da tutelare

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano