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Linee Guida Scuole Sicure. Messa in sicurezza di strutture in muratura e cls armato mediante materiali compositi

Linee Guida Scuole Sicure. Messa in sicurezza di strutture in muratura e cls armato mediante materiali compositi

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G&P Intech si è presentata al SAIE di Bologna 2016 con il Progetto Scuole Sicure, una proposta di messa in sicurezza, statica ma soprattutto sismica, degli edifici scolastici in muratura e in calcestruzzo armato. Consapevoli che il territorio italiano è un territorio ad elevata sismicità, sono state messe a punto sulla base dell’ esperienza nel settore una serie di interventi locali di consolidamento strutturale, attraverso l’utilizzo di materiali compositi certificati e facendo riferimento all’apparato normativo attualmente in vigore. 

Il documento è stato redatto in forma di schema semplificato e di agevole lettura visiva al fine di fornire alla pubblica amministrazione impegnata, secondo gli indirizzi programmativi ministeriali per le scuole, nella riqualificazione statica e antisismica degli edifici scolastici in cemento armato e muratura, elementi informativi, formativi e utili sui possibili principali interventi di messa in sicurezza delle strutture affette fida ammaloramenti e carenze locali strutturali con l’impiego dei materiali compositi. Spesso infatti la messa in sicurezza di un edificio scolastico può richiedere degli interventi manutentori mirati e di ridotta invalidità e costo, utili a ripristinare e migliorare i livelli di sicurezza preesistenti e ridurre la vulnerabilità sismica dell’edificio. Questo vale sia per edifici costruiti ante 1974 in assenza di norme sismiche che costruiti successivamente a tale data, ma comunque con livelli di sicurezza di un edificio inferiori agli standard attuali per effetto delle norme e della zonizzazione sismica aggiornate nel tempo. Fermo restando che ai sensi delle norme in materia NTC8 un edificio esistente debba essere consolidato in genere dopo verifica della sua vulnerabilità sismica procedendo con interventi di miglioramento o adeguamento sismico globale in funzione delle tipologie di eventuali danni, carenze statiche riscontrate, variazioni significative sotto l’aspetto strutturale quali elevazioni, ampliamenti, cambi di classe e di destinazione d’uso, risulta spesso tuttavia possibile intervenire in un mero ambito manutentivo con riparazioni ed interventi locali che come detto e tecnicamente attuabili, rappresentano per la pubblica amministrazione una soluzione meno invasiva e con tempi e costi contenuti sempre nella salvaguardia della sicurezza strutturale dell’edificio (approccio quest’ultimo d’altra parte che appare l’unico modo sensato di operare almeno nell’ambito del costruito storico).

In tale ultima direzione verso quindi il miglioramento sismico nell’ambito dei Beni Storici tutelativi vanno infatti considerate il DPCM 9 febbraio 2011 sui Beni Culturali e la Circolare MIBACT n. 15 del 3 aprile 2015 recanti “ Disposizioni in materia di tutela del patrimonio architettonico e di mitigazione del rischio sismico”. In tal senso il documento redatto rappresenta una linea guida semplificata delle zone a maggiore vulnerabilità dell’edificio dove gli interventi locali manutentivi possono contribuire a ripristinare l’integrità originale del manufatto per danni e ammaloramenti locali, migliorare resistenza e duttilità degli elementi, impedire cinematismi di collasso locale, interventi che non vanno a modificare sostanzialmente struttura e rigidezze complessive, garantendo al contempo condizioni di sicurezza superiori.

Il documento è stato redatto da un’apposita commissione interna all’azienda G&P Intech coordinata dall’ Ing. Claudio Ciavattini con l’apporto di professionisti esterni e con una lunga esperienza progettuale e cantieristica in ambito civile, industriale, monumentale in particolare con l’utilizzo di tecnologie e principali materiali compositi certificati ai sensi delle linee guida DT 200 R1 2013 e norme europee in materia (Certificazioni CE). Uno specifico software di calcolo FRPsofTware, aggiornato sulla base delle ultime normative tecniche e linee guida di qualificazione dei materiali è inoltre a disposizione dei tecnici per le verifiche delle strutture in c.a. con l’impiego dei materiali compositi.

La Linea Guida SCUOLE SICURE è scaricabile in formato pdf al seguente link > gpintech.com

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