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Le murate di Firenze. Da convento a caserma militare da istituto carcerario a edilizia residenziale

Le murate di Firenze. Da convento a caserma militare da istituto carcerario a edilizia residenziale

Il complesso quattrocentesco era il monastero intitolato alla Santissima Annunziata e a Santa Caterina, dove abitavano le monache di clausura dette “murate”. Poi, per circa cento anni, dal 1883 al 1985 è stato il carcere di Firenze. Negli anni 90, il progetto redatto dal Comune di Firenze con la supervisione di Renzo Piano, ha introdotto nell’area una stratificazione verticale di funzioni diverse: pubbliche, di uso pubblico, commerciali, artigianali, sociali al piano terreno, uffici e residenze, una cittadella con il più ampio mix di funzioni possibili.

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Il carattere fortemente innovativo del progetto di riuso è stato riconosciuto dall’Unione Europea che ha finanziato un progetto di rete tra diverse città “Reprise” per lo scambio di esperienze su recupero di penitenziari storici dismessi. L’operazione di riqualificazione urbana intrapresa coinvolge non solo il quartiere di  Santa Croce ma l’intero Centro Storico, aprendo alla città questa isola chiusa da sempre ed inutilizzata da decenni.

Il riuso delle Murate ha risposto ad una grande sfida: rispettare il valore storico e architettonico del pregiato complesso, trasformandolo però in un pezzo integrato della città in modo da riproporre la complessità e la ricchezza dello spazio urbano.

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I NUMERI DEL PROGETTO

73 nuovi alloggi in totale

2156 mq di nuove residenze

705 mq di spazi funzionali di scambio con la città

1745 mq di piazza pubblica

1748 mq di servizi, uffici, spazi sociali, piazza interna, portici pubblici e strada pedonale Il progetto e la D.L. del recupero del complesso delle “Murate” sono state coordinate dall’Arch. Roberto Melosi.

Il Responsabile del Progetto e la Direzione dei Lavori è dell’Arch. Mario Pittalis e il gruppo di lavoro è composto dai tecnici dell’Ufficio E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica) del Comune di Firenze: Arch. Luigi Borgogni, Arch. Isabella Casalini, Arch. Fabio Castelli, Geom. Antonio De Luca, Arch. Giuseppina Fantozzi, Arch. Santi Garufi, Geom. Mariaelena Laino, Arch. Alessio Mazzeo, Geom. Paolo Marconi, Arch. Massimo Padellini, Geom. Tamara Paoli, dal personale amministrativo dell’Ufficio E.R.P.:Dott.sa Daniela Caneschi, Dott. Marco Toccafondi, Sig.ra Luana Donati, Sig.ra Neda Balzoni. Oltre a tecnici esterni:

Progetto e D.O. Strutture: Ing. Ugo Galardi, Progetto e D.O. Impianti: Ing. Franco Andrea Donati, Coordinamento alla Sicurezza: Ing. Fabio Bondioli.

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