Europa nostra awards 2016. Quattro progetti italiani vincitori

Europa nostra awards 2016. Quattro progetti italiani vincitori

Terme di Diocleziano | ph. SS-COL

European Union Prize for Cultural Heritage / Europa Nostra Awards è in ambito europeo il premio più prestigioso nel campo del patrimonio architettonico e riconosce l’eccellenza e la dedizione di architetti, artigiani, esperti di beni culturali, volontari, scuole, comunità locali. Per l’edizione del 2016, la Commissione Europea ed Europa Nostra hanno proclamato 28 progetti vincitori provenienti da 16 paesi riconosciuti quali realizzazioni esemplari di conservazione, ricerca, servizio dedicato, e l’istruzione, la formazione e la sensibilizzazione. I progetti scelti dalle giurie sono esempi di creatività, innovazione, sviluppo sostenibile e partecipazione sociale nel settore dei beni culturali in tutta l’Europa.


Quattro le iniziative italiane insignite di premio nel 2016.

Terme di Diocleziano: i chiostri e la piscina all’aperto (immagine in alto) | Le Terme di Diocleziano costruite nel centro di Roma tra il 298 d.C. e il 306 d.C., dopo un lungo periodo di abbandono nel XVI sec le Terme sono stati assegnati ai monaci certosini di papa Pio IV e in un progetto ideato da Michelangelo, il sito è stato trasformato in un certosa con una chiesa annessa (Santa Maria degli Angeli e dei Martiri). Il piccolo chiostro della Certosa Chiostro Ludovisi ha subito problemi strutturali significativi dal 1950, mentre nell’antica piscina all’aperto (natatio) delle Terme mancava gran parte della decorazione architettonica.
Come notato da parte della giuria “questo progetto di riqualificazione ha riaperto una parte vitale di Roma al pubblico e ha reinterpretato l’edificio per trasmettere il significato delle Terme ai visitatori. Preservare le molte fasi delle Terme, tra cui il suo utilizzo come museo dal 19 ° secolo, è stato un elemento cruciale per mantenere la storia del sito.”

 

 

Granai della memoria | Il progetto “Granai della Memoria” è un percorso scientifico e didattico il cui scopo del lavoro è quello di raccogliere e comunicare tramite interviste-video le memorie del mondo restituendo una lettura storico-antropologica dei saperi del mondo. Le interviste raccolte nel corso di lunghe e approfondite ricerche, condotte in Italia e all’estero, riportano testimonianze di contadini, operai, artigiani, imprenditori, partigiani.
E’ stato valutato in modo positivo dalla giuria in quanto “la sua base approfondita e vasta di selezione ha il potenziale per essere considerata su scala più ampia e deve essere osservata in Europa come esempio di buona pratica per la conservazione del patrimonio immateriale”.

Granai della memoria | ph. Piercarlo Grimaldi

ph. Piercarlo Grimaldi

Giulia Maria Crespi | E’ fonte di ispirazione per coloro che lavorano nel settore dei beni culturali, in Italia, in Europa e oltre. Fin da giovane, ha avuto un ruolo attivo nelle attività di beneficenza e ha dedicato la sua vita alla difesa vigorosa del patrimonio culturale d’Italia fondando nel 1975, insieme a Renato Bazzoni, Franco Russoli e Alberto Predieri, Crespi il FAI – Fondo Ambiente Italiano, una organizzazione non-profit sul modello del National Trust di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord.
La giuria ha convenuto che “con la sua forte personalità e la leadership, la signora Crespi ha avuto un’influenza diretta sulla politica e il processo decisionale per quanto riguarda i beni culturali in Italia. Ha sfidato il tempo autorità e ancora e ha mobilitato il sostegno pubblico e privato per la protezione del paesaggio e del patrimonio in Italia. Si avvicinò il suo lavoro con una notevole determinazione e generosità esemplare. I suoi molti successi servono come eredità per le generazioni presenti e future. Con questo premio, rendiamo omaggio ad un individuo eccezionale per la sua dedizione volontaria per salvare il patrimonio culturale”.

Giulia Maria Crespi | ph. Fondo Ambiente Italiano

ph. Fondo Ambiente Italiano

Apprendisti Ciceroni® | E’ un programma di educazione al patrimonio culturale che infonde nei giovani la consapevolezza del valore del patrimonio artistico, culturale e naturale in Italia. Agli studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni viene data l’opportunità di studiare siti del patrimonio architettonico e culturale e presentarli come guide turistiche al pubblico in occasione di eventi speciali organizzati dalla onlus FAI – Fondo Ambiente Italiano.
E’ stato premiato perché il “Il progetto è l’incarnazione di obiettivo primario del FAI: la promozione, l’educazione, l’amore e la fruizione del patrimonio artistico e naturale d’Italia. Paesaggio è una parola chiave in questo programma in quanto collega ordinatamente insieme aspetti quali storia, geografia, arte, scienza e letteratura”.

Apprendisti Ciceroni | ph. FAI Photo Archive

ph. FAI Photo Archive

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