Smart City – Nuove tecnologie, qualità di vita e città storica.

Smart City – Nuove tecnologie, qualità di vita e città storica.

Ciudad creativa digital, Guadalajara MEXICO, 2012 (ph. C.Ratti)
Nelle immagini di Smart City le piazze urbane diventano spazi intelligenti di incontro e di partecipazione dei cittadini. I rifiuti, debitamente taggati, restituiscono informazioni preziose sul modo in cui le città li smaltiscono. Gli elettrodomestici di casa rivelano quanta acqua o energia consumiamo e possono essere controllati dal proprio tablet anche a distanza. È possibile utilizzare l’energia prodotta dalle biciclette e muoversi senza generare impatti sull’ambiente.

Non è difficile sentire il fascino dell’ingresso delle tecnologie più avanzate nella nostra vita quotidiana. Soluzioni che possono migliorare le interazioni sociali, risolvere problemi pratici legati alla mobilità e all’invecchiamento della popolazione, migliorare la qualità dei nostri spazi di vita, sia nelle case che negli spazi pubblici.

Non è difficile comprendere perché il termine Smart City abbia in pochi anni ricevuto così ampia accoglienza anche tra i non addetti ai lavori, imponendosi in modo rassicurante e seduttivo. Un binomio di termini che esprime tutto ciò che una città dovrebbe essere: altamente tecnologica, sostenibile, competitiva e inclusiva, creativa e generativa di imprese,
tecnologicamente efficiente e aperta alla partecipazione dei cittadini. Una perfetta sintesi di quanto l’economia, la sociologia, l’urbanistica e il design hanno sognato intorno al tema delle città del futuro.
Le smart cities catturano l’immaginario collettivo con una promessa di riscatto dalla crisi, di affrancamento dalle rigidità dei sistemi urbani, di maggiore con divisione delle decisioni pubbliche, di più grande rispetto dell’ambiente, attraverso l’impiego delle tecnologie. Queste tecnologie sono radicate nei contesti di vita, nel senso che si relazionano con gli spazi del quotidiano e con la fisicità dei luoghi in cui abitiamo, entro un sistema duplice che è al contempo di sensing, ovvero di raccolta di informazioni, e di actuating, cioè di messa in pratica, di attuazione in risposta a queste informazioni (Ratti 2013). […]

[l’articolo, a firma di Elena Granata, è pubblicato su rec130_febbraio
>VAI al MAGAZINE ONLINE ]

The water rings pavilion, Rio de Janeiro BRASILE, 2014 (ph. C.Ratti)

The water rings pavilion, Rio de Janeiro BRASILE, 2014 (ph. C.Ratti)

 

 

The cloud, London UK, 2010 (ph. C.Ratti)

The cloud, London UK, 2010 (ph. C.Ratti)

 

 

 

In apertura | Ciudad creativa digital, Guadalajara MEXICO, 2012 (ph. C.Ratti)

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

cover_chiesavetro

La chiesa di vetro. La storia e l’intervento di restauro.

scuole_apertura580x.jpg

40 MLN per adeguamento antisismico di edifici scolastici.

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano