Progetto fari. Boom di offerte per l’affitto.

Progetto fari. Boom di offerte per l’affitto.

Faro di Punta Cavazzi a Ustica (PA)

Il bando di gara offriva in concessione 11 beni dislocati in alcune delle più turistiche e suggestive località marittime italiane con lo scopo di sottrarre i fari al degrado e arricchire il patrimonio pubblico di strutture rimesse a nuovo e riconsegnate alla comunità (per saperne di più > recuperoeconservazione.it/bando-di-gara-concessione-fari). I bandi, online dal 12 ottobre 2015 al 12 gennaio 2016, sono stati gestiti dall’Agenzia del Demanio e dal Ministero della Difesa/Difesa Servizi parallelamente, con alcune differenze dovute alle peculiarità dei diversi fari. Per partecipare alla gara, era necessario presentare un progetto di riqualificazione e valorizzazione e un’offerta economica libera.


Alla scadenza del bando, comunica il Demanio, sono arrivate, 39 proposte per il recupero e il riuso di un primo portafoglio di fari di pregio storico e paesaggistico lungo le coste italiane. Il bando di gara, appena concluso, ha visto una grande partecipazione del territorio, ma anche dell’associazionismo sociale e ambientale, dell’imprenditoria immobiliare e di investitori esteri.
“Per la prima volta in Italia – ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi – abbiamo avviato, grazie alla collaborazione e al sostegno di partner del settore turistico, dell’associazionismo e dello sport, un processo di valorizzazione del sistema dei Fari italiani. Fari che non smetteranno il loro uso di lanterne e di sentinelle del mare e che saranno riportati a nuova vita grazie ad interventi di ristrutturazione e riqualificazione, con benefici economici e sociali sui territori dove si collocano”. “Un gioco di squadra tra Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio – ha spiegato il Ministro della Difesa Roberta Pinotti – nel più ampio progetto per la valorizzazione del patrimonio pubblico italiano, che vuole sottrarre queste risorse al degrado e, al contempo, fornire una importante occasione di sviluppo per il territorio”. Sin dall’inizio del mio incarico ho dato priorità e considero un “dovere patriottico” verso i nostri figli e verso i nostri padri – sono le parole del Ministro della Difesa – riutilizzare in modo proficuo il patrimonio immobiliare militare non più in uso”.

BANDO COMPLETO > agenziademanio.it

 

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