Aree urbane degradate. In arrivo fondi e risorse per la riqualificazione

Aree urbane degradate. In arrivo fondi e risorse per la riqualificazione

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” in cui sono previsti fondi e risorse per i comuni italiani che segnalano la presenza di aree fortemente a rischio.

Al Decreto è allegato il bando per la presentazione di proposte per la predisposizione del “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” in attuazione dell’articolo 1, commi 431, 432, 433 e 434 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Il bando stabilisce le modalità e le procedure per la presentazione, da parte dei Comuni, costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, quindi al miglioramento della qualita’ del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.
La dotazione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale e’ di euro 44.138.500,00 per il 2015 e di euro 75.000.000,00 per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi euro 194.138.500,00.
Sono ammessi a presentare i progetti e domanda di finanziamento, entro il 30 novembre 2015, i Comuni che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate.
Sul sito istituzionale dell’ANCI sono pubblicati i dati statistici di tutti i comuni e ad un foglio excel che permette di calcolare l’indice di disagio sociale e l’indice di disagio edilizio dell’area che si intende candidare.

Il Bando stabilisce, inoltre, le tipologie di interventi quali:
– Interventi finalizzati alla riqualificazione dei beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico anche di valore storico o artistico con riferimento al miglioramento della qualita’ del decoro urbano;
Interventi di potenziamento e adeguamento di infrastrutture e/o sviluppo di servizi volti a sostenere l’attrattivita’ della scuola e l’orientamento formativo dei giovani, comprese attrezzature per i disabili, interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all’attivazione di servizi volti ad assicurare la protezione e l’accoglienza di adulti e minori vittime di violenza;
– Interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all’attivazione di servizi di mediazione culturale volti alla riduzione della marginalita’ e del disagio anche della popolazione immigrata,
Interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati e/o all’attivazione di servizi per le esigenze della famiglia, per la cura dei bambini e degli anziani,
– Interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati rivolti a garantire la sicurezza e salubrita’ dell’abitare, il risparmio energetico, la mobilita’ alternativa, il ciclo virtuoso dei rifiuti, la sostenibilita’ ambientale complessiva degli interventi;
– Interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o privati volti a stimolare l’insediamento di nuove attivita’ imprenditoriali giovanili.

Le domande devono essere inviate entro il 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: areeurbane.po@pec.governo.it con la specifica “Domanda di inserimento nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

BANDO COMPLETO > mit.gov.it

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Un mosaico di paesaggi di valore ecologico. Il Delta del Po

palmanova

Stop degrado a Palmanova. La richiesta degli architetti italiani

© recuperoeconservazione | DELETTERA WP | DeLettera Editore s.a.s di Ivan Fiorino De Lettera & C. | P.IVA. 10077710159

AD99 Digital Agency Milano