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Giacomo Balla. Con la tecnologia laser scoperto un dipinto sotto una spessa ridipintura.

Giacomo Balla. Con la tecnologia laser scoperto un dipinto sotto una spessa ridipintura.

Il retro del quadro prima della pulitura laser

I solventi non erano riusciti nel loro intento: sembrava impossibile rimuovere gli spessi strati di vernice che nascondevano alla vista una scena sul retro di una tela pre-futurista firmata dal pittore Giacomo Balla. Si poteva chiaramente intuire la presenza di un dipinto anche sul retro ma una densa distribuzione di ampie e sovrapposte pennellate di diversi colori ne nascondevano i dettagli. A prima vista, questa rozza ridipintura non aveva alcun intento artistico ma suggeriva piuttosto che il retro della tela di Balla fosse stato usato come area in cui pulire i pennelli durante l’esecuzione di un altro dipinto.


Il proprietario del quadro e il restauratore incaricato della conservazione decisero di tentare a riportare alla luce la scena sul retro ma le prove con i solventi dettero risultati non accettabili. Sono allora venuti in loro aiuto i ricercatori dell’Istituto di Fisica Applicata “N.Carrara” del CNR di Firenze che, coordinati dal Dott. Salvatore Siano, hanno effettuato alcune prove preliminari di pulitura laser su dei campioni ad hoc atti a simulare la stratigrafia del retro del quadro. Il successo dei risultati conseguiti sui dipinti murali e quelli incoraggianti ottenuti in studi precedenti sulla rimozione di vernici scure da strati pittorici, hanno portato i ricercatori ad individuare nel sistema EOS 1000 LQS della El.En. S.p.A. il laser adatto a questa pulitura pioneristica.
Il sistema EOS 1000 LQS, con lunghezza d’onda nel vicino infrarosso a 1064nm, adotta una particolare lunghezza dell’impulso denominata Long Q-switching della durata di 100 ns che è stata studiata ed ottimizzata appositamente per la pulitura del fregio perimetrale della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze. Le ridotte dimensioni, il trasporto del fascio tramite fibra ottica ed il manipolo a focale variabile rendono questa sistema altamente versatile e perfetto per l’utilizzo in laboratorio per l’accurata e precisa pulitura anche di oggetti di estremo pregio.
Anche in questo caso l’EOS 1000 LQS si è dimostrato capace di portare brillantemente a termine il suo lavoro: il laser è stato in grado di rimuovere lo strato di ridipintura indesiderato senza provocare alterazioni micromorfologiche, chimiche o cromatiche nello strato pittorico originale. Dopo la completa rimozione della ridipintura, il dipinto un tempo nascosto ha riacquistato completa leggibilità. Nella parte in basso a destra è adesso visibile una firma ed una data: “A Nathan 1910” che lo rende attribuibile a Annie Nathan, una delle allieve più promettenti di Giacomo Balla.

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elen.it

Il fronte del quadro di Giacomo Balla

La fase di pulitura con laser EOS 1000 LQS

Il dipinto apparso dopo la pulitura

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