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Isolamento della copertura. Intervento su uno squero veneziano

Isolamento della copertura. Intervento su uno squero veneziano

(photo Diego Fabris)

Lo “squero” veneziano è il tipico cantiere per imbarcazioni a remi della città di Venezia. In origine, il termine squero indicava genericamente il cantiere navale per la costruzione, la manutenzione e il ricovero delle imbarcazioni di ogni dimensione, sia a remi che a vela, spaziando dai piccoli “sandoleti” fino alle grandi galee da guerra. Con l’accentramento nell’Arsenale dell’attività cantieristica per le navi più grosse, sia militari che mercantili, l’ambito degli squeri si specializzò sulle imbarcazioni più piccole, di uso privato. L’intervento descritto riguarda il restauro di uno di questi vecchi manufatti, situato nell’isola di San Giorgio Maggiore e rivolto ad est verso la Laguna. Realizzato tra il 1830 e il 1879, è stato oggetto di un intervento di restauro negli anni Cinquanta del secolo scorso e da successivi interventi localizzati dal 1965.

Il restauro eseguito nel 2012 ha riguardato le sistemazioni interne e il cambio di destinazione d’uso: si prevede infatti di utilizzarlo come auditorium e per manifestazioni culturali. L’analisi dell’edificio e dei suoi rapporti con il contesto e con le trasformazioni che lo hanno interessato nel tempo ha fornito gli elementi guida del progetto: reversibilità e riconoscibilità del nuovo intervento.

IL RECUPERO DELLA COPERTURA
Tra gli interventi eseguiti la copertura esistente è stata interessata dal restauro della struttura lignea. In particolare, sono state mantenute e restaurate le capriate lignee esistenti, mentre sono state oggetto di parziale sostituzione le travi di copertura primaria e secondaria; inoltre, è stata eseguita la pulizia delle travi, il lievo della vecchia ferramenta, la stesura di una mano di antitarlo (per quanto concerne le travi rimaste in opera), formazione di nuove teste (nel caso di travi con appoggi troppo marciscenti) con due diverse metodologie di intervento.
Per l’isolamento della copertura è stato utilizzato il pannello ISOTEC di Brianza Plastica.
Il sistema ISOTEC” racconta l’arch. Fabrizio Cattaruzza che ha firmato il progetto, “consente di avere buone caratteristiche di isolamento termico con uno spessore contenuto, inoltre il sistema di aggancio dei coppi, anche con pendenza sostenuta, garantisce di evitare lo scivolamento. Abbiamo valutato positivamente anche la ventilazione integrata, la posa a secco, la velocità di posa, consci anche del buon risultato ottenuto con una copertura di un edificio storico che abbiamo fatto recentemente ad Asolo“.
Dopo una prima giornata di posa” racconta l’ing. Roberta Michieli dell’impresa S.I.R.C.O che ha eseguito i lavori, “in cui le maestranze hanno preso dimestichezza con il sistema, la lavorazione è stata rapida, aiutata anche da un tipo di copertura molto lineare, senza camini né abbaini, e con falde semplici.
La parte che necessita di maggior attenzione e più delicata è quella delle giunzioni tra pannello e pannello, con silicone e/o con la idonea fascia adesiva. Sicuramente la fase più interessante è stata per noi la posa dei coppi, soprattutto quelli di canala con il “nasello” e quelli di coperta con i ganci, in quanto la copertura oggetto di intervento ha una pendenza elevata ed è molto esposta al vento. La posa a secco ha permesso la realizzazione in tempi brevi di una copertura omogenea e pulita
.”

progetto | arch. Fabrizio Cattaruzza
direzione lavori | ing. Agostino CROFF, Venezia
impresa esecutrice | S.I.R.CO srl, Venezia
cronologia | luglio 2012-marzo 2013

FOCUS PRODOTTO
ISOTEC è un sistema di isolamento termico in poliuretano espanso rigido per coperture a falde, progettato per essere applicato sia nel campo del recupero di tetti d’epoca sia nelle nuove costruzioni. Il pannello è conformato a battenti e incastri contrapposti che lo rendono facilmente manovrabile, facilitandone e velocizzandone la posa in quota. I pannelli Isotec, in sequenza di posa, realizzano infatti rapidamente un impalcato portante, termoisolante, impermeabile alle infiltrazioni accidentali del manto di copertura e, grazie al correntino in acciaio zincato di cui è dotato, microventilato. Questo sistema richiede il rispetto di semplici regole di installazione e il rigoroso utilizzo degli accessori di completamento alla posa, in dotazione.
Posato correttamente, Isotec permette di realizzare tetti energeticamente efficienti, una risorsa per il comfort abitativo ed il risparmio energetico.
Isotec fa parte dei prodotti di Brianza Plastica che sono stati mappati e classificati secondo i criteri LEED (Leadership in Energy and Environmental Design).

I VANTAGGI
Isolamento termico – La sua anima interna è in poliuretano espanso, attualmente tra i migliori isolanti termici esistenti.
Microventilazione sottotegola – Il correntino in acciaio zincato, integrato nel pannello, presenta dei fori che consentono lo smaltimento di eventuali infiltrazioni accidentali e la microventilazione di aria dalla gronda al colmo.
Risparmio energetico – Grazie al termoisolamento e alla microventilazione sottotegola, Isotec consente di ottenere un considerevole risparmio sulle spese di riscaldamento, fino a circa il 50%.
Seconda impermeabilizzazione – Il sistema Isotec, se posato correttamente, risulta essere un’ottima seconda impermeabilizzazione contro le infiltrazioni accidentali nella copertura.
Rapidità ed economia di posa – Isotec realizza un impalcato portante e facilmente pedonabile, grazie al correntino metallico di cui è dotato.
Garanzia 10 anni.

brianzaplastica.it

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